ANDY SERKIS DA VOCE ALLA SOFFERENZA, SCIMPANZÉ SOLO PER NUOVO VIDEO DI PETA USA

 

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17 novembre 2016

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ANDY SERKIS DA VOCE ALLA SOFFERENZA, SCIMPANZÉ SOLO PER NUOVO VIDEO DI PETA USA

L’attore si unisce alla richiesta di liberazione dallo zoo del primate a rischio di estinzione

Londra – Non è l’Alba del pianeta delle scimmie o King Kong: è il nuovo video di PETA USA, narrato da Andy Serkis, che racconta la storia di Louie, uno scimpanzé che a quanto sembra ha vissuto isolato dalla sua specie nello zoo a lato strada nello stato americano del Michigan per sei anni – quasi tutta la sua vita.

“Gli scimpanzé maschi come me, solitamente stanno con le loro famiglie per tutta la vita, ma io non ho mai neanche conosciuto la mia”, dice Serkis, per Louis, nel video. “Condividete la mia storia, e chiedete allo zoo DeYoung Family di liberarmi in un santuario accreditato dove potrò finalmente incontrare altri scimpanzé e vivere come dovrei. E per favore, non finanziate attività che tengono animali come me dietro le sbarre.”

In una intervista esclusiva con PETA USA, Serkis rivela anche ciò che gli ha fatto accettare il ruolo di Louie: “Ovviamente nel corso degli anni mi sono avvicinato tanto alle storie e le vite dei grandi primate del nostro mondo, e questa storia mi ha veramente sconvolto”, dice. “Il fatto è che qui abbiamo uno scimpanzé spedito ad un piccolo zoo di famiglia, dove viene ora tenuto in gabbia, dove non può socializzare e vive una vita sola e infelice, e questo mi ha  proprio spezzato il cuore. È come trattare un essere umano nello stesso modo, veramente.”

Questo mese, PETA USA ha inviato un avviso ufficiale allo zoo DeYoung Family – dove Louie e un secondo scimpanzé, Tommy, a quanto pare sono tenuti in isolamento-per avvertirli della loro intenzione di sporgere denuncia ai sensi della legge sulle Specie in via di estinzione (ESA), che richiede che i querelanti informino i potenziali convenuti almeno 60 giorni prima di intraprendere l’azione legale. In questa lettera, il gruppo sostiene che privare i primati altamente socievoli della possibilità di vivere vite attive e stimolanti e di essere coinvolti in comportamenti specifici della loro specie, oltre che permettere ai visitatori di gridare e fissare Louie, costituiscono violazioni della ESA, che rende illegale nuocere o molestare gli scimpanzé.

PETA USA – il cui motto recita in parte “gli animali non sono nostri per essere usati per divertirsi” – ha offerto di organizzare il trasferimento di entrambi gli scimpanzé in un santuario accreditato senza costi per lo zoo DeYoung Family.

Per ulteriori informazioni, visitate PETA.org.uk.

 

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