Nuovo video mostra pericoloso viaggio delle mucche uccise per la pelle

 

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9 luglio 2020

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Nuovo video mostra pericoloso viaggio delle mucche uccise per la pelle

Durante la pandemia di COVID-19, la PETA ricorda che il trasporto degli animali vivi contribuisce alla diffusione del contagio agli esseri umani

Roma – Mentre il pubblico diventa sempre più consapevole dei rischi per la salute coinvolti nel trasporto e la gestione degli animali come risultato della crisi del COVID-19, la PETA fa notare una nuova investigazione di Manfred Karremann, rilasciata per la prima volta da PETA Germania. Il video rivela che animali utilizzati nell’industria internazionale della pelle spesso vengono tenuti, trasportati e uccisi in condizioni sporche e affollate, dove delle devastanti malattie zoonotiche possono svilupparsi e diffondersi.

Karremann ha documentato come gli animali sono soggetti a viaggi lunghi settimane dall’Europa e il Sudamerica via mare e sui camion per arrivare ai mattatoi in Iraq, Libano, Turchia e altrove. Alcune delle loro pelli finiscono sugli scaffali dei negozi in Europa e negli Stati Uniti. Il filmato mostra animali malati o feriti issati fuori dalla nave per una zampa utilizzando una gru (un processo che può rompergli le zampe e dislocare le loro giunture), per poi venire scaricati su un camion diretto al mattatoio. Quando raggiungevano finalmente il mattatoio, vengono immobilizzati al suolo o legati, e venivano sgozzati . Gli operai hanno sgozzato una mucca che si muoveva ancora mentre il sangue schizzava fuori, e hanno lanciato una pecora che ancora scalciava su una pila di cadaveri, per morire dissanguata.

“Il mondo è ancora in shock da un virus letale originato nel crudele trattamento e macellazione che gli esseri umani riservano agli animali, e questo video agghiacciante dovrebbe fare suonare i campanelli d’allarme,” dice il Direttore Generale di PETA, Ingrid Newkirk. “Gli animali uccisi per la pelle sopportano un dolore e una sofferenza tremenda, e la produzione della pelle comporta un rischio alla salute umana. La PETA incoraggia i consumatori ad evitarla come la peste.”

Oltre 1,4 miliardi di mucche, capre e pecore – e milioni di altri animali – sono uccisi per la pelle ogni anno. L’etichettatura inadeguata rende praticamente impossibile per il consumatore sapere la vera provenienza della pelle. Il cuoio vegano e sostenibile ricavato da mele, sughero, funghi, fogli di ananas, mango e altri materiali imita le proprietà della pelle senza la crudeltà verso gli animali né la distruzione ambientale.

Filmati di qualità trasmissione posso essere scaricati qui le fotografie sono disponibili qui

PETA – il cui motto recita, in parte, che “gli animali non sono nostri per essere indossati ” – si oppone allo specismo, una visione del mondo in cui gli esseri umani sono considerati superiori a tutti gli altri animali. Per maggiori informazioni, visita PETA.org.uk.

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