Douglas vieta le ciglia di visone a seguito di dialogo con PETA Germania

 

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6 agosto 2020

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Douglas vieta le ciglia di visone a seguito di dialogo con PETA Germania

Il rivenditore interviene per impedire che i sensibili animali vengano ingabbiati, uccisi e privati della loro pelliccia

Roma – A seguito di conversazioni con PETA Germania, la catena di profumeria internazionale Douglas – che ha negozi in Italia – ha confermato che sta vietando la vendita di ciglia in pelliccia di visone e che si impegna a vendere solo ciglia sintetiche vegane.

“Douglas ha deciso adesso di eliminare le ciglia finte in pelliccia di visone … dalla sua gamma con effetto immediato”, afferma il CEO di Douglas Tina Müller. “Noi … offriamo ai nostri clienti una vasta gamma di ciglia artificiali realizzate con materiali sintetici non animali.”

“Quando si tratta di crudeltà, le ciglia di visone non sono diverse da una pelliccia”, dichiara Yvonne Taylor, direttore dei progetti aziendali di PETA. “PETA esorta altri rivenditori a seguire l’esempio compassionevole di Douglas, rifiuitandosi di sostenere un settore che tortura i visoni per la bellezza,.”

La pelliccia di visone usata per le ciglia proviene da allevamenti  dove visoni visibilmente stressati si muovono freneticamente e girano all’infinito all’interno di anguste gabbie di filo metallico, dove molti presentano infezioni o arti rotti o deformi. I visoni sono animali sensibili e intelligenti, che soffrono immensamente in cattività ed alcuni arrivano ad auto-mutilarsi a causa dell’intenso isolamento, rosicchiandosi le gambe o la coda. Alla fine della loro misera vita, vengono uccisi usando i metodi più economici possibili, quali rottura del collo, avvelenamento, elettrocuzione genitale o gas.

Douglas si unisce a Sephora, Velour, Tarte, Too Faced e Urban Decay nel prendere posizione contro le ciglia di visone. La catena in precedenza vendeva ciglia Lilly Lashes, che PETA sta esortando affinché abbandoni a sua volta l’utilizzo di pellicce.

PETA – il cui motto recita, tra l’altro, che “gli animali non sono nostri da indossare” – si oppone allo specismo, una visione del mondo basata sulla supremazia dell’essere umano. Per ulteriori informazioni, si prega di visitare PETA.org.uk .

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