Gillian Anderson Chiede a Saint Laurent e Brioni di Abbandonare le Pellicce  

 

Gillian Anderson Chiede a Saint Laurent e Brioni di Abbandonare le Pellicce  

Parigi – Durante l’assemblea annuale di Kering oggi, Gillian Anderson chiederà al gruppo della moda di lusso di bandire le pellicce per conto di PETA US, azionista di Kering dal 2020. Il mese scorso, Kering ha confermato che Balenciaga e Alexander McQueen sono ufficialmente fur-free, lasciando Saint Laurent e Brioni gli unici brand a resistere. L’attrice ha anche inviato una lettera a nome di PETA US al CEO di Kering, François-Henri Pinault, esortando il gigante della moda a mettere in atto una politica aziendale che vieti le pellicce.

“Una politica [anti-pelliccia] si integrerebbe perfettamente con i vostri obiettivi ambientali del Fashion Pact”, scrive la Anderson. “È del tutto illogico mantenere a galla questo commercio, pericoloso oltre che in declino, unicamente per favorire i pochi designer senza scrupoli rimasti, che non riescono a smettere di utilizzare le pellicce.”

Il mese scorso, Kering ha confermato che Balenciaga e Alexander McQueen hanno ufficialmente eliminato le pellicce, mentre Saint Laurent e Brioni sono gli unici marchi aziendali rimasti a resistere alla cessazione delle vendite di pellicce.

La Anderson, che quest’anno ha vinto sia uno Screen Actors Guild Award che un Golden Globe Award per The Crown, ha partecipato nella campagna di PETA “Meglio nuda che in pelliccia” e ha prestato la sua voce a un video di denuncia sugli allevamenti di animali da pelliccia. Nella sua lettera, osserva che l’uso di tossine per impedire la decomposizione delle pelli è in contrasto con gli obiettivi di sostenibilità dell’azienda e che gli allevamenti di animali da pelliccia hanno diffuso il COVID-19 tra gli addetti ai lavori e gli animali selvatici. Numerosi paesi hanno segnalato mutazioni del nuovo coronavirus che hanno avuto origine negli allevamenti di animali da pelliccia.

Come mostrano le rivelazioni della PETA, molti degli animali uccisi per la loro pelliccia trascorrono la loro intera vita in gabbie anguste, dove camminano freneticamente avanti e indietro, rosicchiano le sbarre della gabbia e ricorrono persino all’automutilazione. Spesso vengono uccisi con il gas, o per elettrocuzione, annegamento o avvelenamento, e alcuni vengono persino scuoiati vivi. Centinaia di grandi stilisti e rivenditori hanno abbandonato le pellicce, tra cui Armani, Prada, Chanel, Gucci, Donna Karan, Michael Kors, Maison Margiela e Versace.

La richiesta intera esposta dalla Anderson durante la riunione degli azionisti di Kering è disponibile su richiesta. PETA – il cui motto recita in parte che “gli animali non sono nostri da indossare” – si oppone allo specismo, una visione del mondo basata sulla supremazia umana. Per ulteriori informazioni, visita PETA.org.uk o seguici su FacebookTwitter, o Instagram.

Contatto:

Sascha Camilli +44 (0) 20 7923 6344; [email protected]

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