IL MESSAGGIO DELLA PAZIENTE DI DISTROFIA MUSCOLARE A TÉLÉTHON: “NON SONO GUARITA PERCHÉ NON SONO UN CANE” (VIDEO)

 

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15 dicembre 2017

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IL MESSAGGIO DELLA PAZIENTE DI DISTROFIA MUSCOLARE A TÉLÉTHON: “NON SONO GUARITA PERCHÉ NON SONO UN CANE” (VIDEO)
Decenni di sperimentazione senza soluzione, la ricerca sugli animali lascia Pascaline Wittkowski con poca speranza di guarigione

Roma – in un nuovo video di PETA Francia Pascaline Wittkowski, malata di distrofia muscolare da oltre 40 anni, parla apertamente contro la crudeltà e l’inefficenza dei test sugli animali per la ricerca scientifica per curare la sua malattia.

La signora Wittkowski ha scritto all’organizzazione benefica francese AFM-Téléthon per chiedere la fine di test crudeli sui beagle e sui golden retriever, e di finanziare invece metodi di ricerca alternativi senza l’uso degli animali.

“Nonostante molta ricerca sulla distrofia muscolare, non è stata trovata nessuna cura. Migliaia di animali sono stati messi in gabbia, torturati e uccisi per decenni in esperimenti che non hanno alcuna possibilità di portare ad una cura per il mio malessere, o quello di altri malati. Oltre ad essere poco etici, i test sugli animali sono inefficaci e poco affidabili come modelli biologici per noi.”

La signora Wittkowski aggiunge: “Oltre alla dipendenza terribile dagli altri che la mia malattia mi infligge, sapere che altri esseri viventi, individui senzienti che provano emozioni come noi umani, vengono abusati, imprigionati e torturati, in un modo in cui noi non vorremmo mai essere trattati, è un tormento insopportabile per me. Non ho mai chiesto che questi animali soffrissero o morissero per me. Finanziare questi test sui cani è palesemente uno spreco di risorse e di denaro, inoltre ritarda la scoperta di una cura davvero efficace.”

Lo scorso dicembre, la PETA ha divulgato dei video investigativi – forniti dall’organizzazione francese Animal Testing – che hanno svelato la sofferenza dei cani usati per sperimenti finanziati da AFM-Téléthon e condotti nel laboratorio neurobiologico della Alfort Veterinary School. Il video mostra come i golden retriever si sforzano per camminare, inghiottire e anche per respirare proprio perché allevati per sviluppare la distrofia muscolare, che provoca dolori e indebolimento muscolare. Si vede anche il volto di un cane ricoperto di vomito perché i suoi muscoli esofagei sono fragili e gli impediscono di ingoiare correttamente. Vediamo le bocche gocciolanti dei cani le cui mascelle non funzionano più. Secondo un impiegato del laboratorio, alcuni cani diventano completamente disabili prima ancora di raggiungere i 6 mesi di età, e metà muiono prima di raggiungere i dieci mesi.

Per chiedere all’organizzazione benefica di finanziare la ricerca senza animali, la quale risulta più promettente per i pazienti, la PETA Stati Uniti ha inviato una lettera a AFM-Téléthon, con prove scientifiche per dimostrare che la fisiologia canina non è applicabile allo studio della distrofia muscolare negli esseri umani ed un elenco dei metodi moderni alternativi senza l’uso degli animali.

La lettera completa della signora Wittkowski è disponibile su richiesta. Per ulteriori informazioni, visita il sito PETA.org.uk.

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