IL TREND VEGANO RAGGIUNGERÀ NUOVI TRAGUARDI NEL 2017

 

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31 gennaio 2017

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 IL TREND VEGANO RAGGIUNGERÀ NUOVI TRAGUARDI NEL 2017

Il 2016 è stato etichettato come “anno del vegano”, ma l’interesse per lo stile di vita a beneficio degli animali, dell’ambiente e della salute umana continua ad impennare

Roma – L’alimentazione a base vegetale ha acquistato popolarità nel 2016, e secondo l’ultima relazione Eurispes, il numero di italiani che si definiscono vegani è triplicato dal 2015, arrivando al 3 per cento. In aggiunta, l’istituto di ricerca Ipsos conferma che il 19 per cento delle famiglie italiane ha almeno un membro vegano o vegetariano. Negli ultimi 12 mesi, la prima macelleria vegana in tutta Italia ha aperto a Bari, il primo rivenditore di salsicce vegane fatte a mano ha aperto in Toscana, e il primo asilo vegano ha aperto a Milano, dando il benvenuto a famiglie che hanno scelto pasti a base vegetale per i loro figli. La rivoluzione vegana sta anche ispirando il popolo di a Torino, dove il nuovo sindaco Chiara Appendino ha promesso di dare priorità alla promozione dello stile di vita a base vegetale per rispetto degli animali, dell’ambiente e della salute dei cittadini. Il settore del latte a base vegetale ha visto un’impennata delle vendite del 17 per cento nel 2016, e la vendita di formaggi vegetali è cresciuta un clamoroso 24 per cento Eurispes riporta che il numero di vegetariano e vegani in Italia sta aumentano di 1600 persone al giorno, il movimento vegano sembra destinato ad acquisire ulteriore terreno nel corso del 2017.

“Oggi gli italiani sono piú consapevoli che mai dell’impatto positivo che la scelta di pasti a base vegetale ha sugli animali, l’ambiente e la loro salute”, riferisce Mimi Bekhechi, direttore dei programmi internazionali di PETA. “Con così tanti buonissimi pasti senza carne e latticini disponibili, non vi è mai stato un momento migliore per diventare vegani.”

Non sono solo gli italiani ad abbracciare questo stile di vita – l’istituto di ricerca Mintel, nella sua

L’aumento dell’interesse verso lo stile di vita vegano arriva a seguito di numerose indagini che hanno documentato gli orrendi abusi degli animali negli allevamenti sia in Italia che nel resto del mondo. Inoltre, L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha riferito che le carni lavorate aumentano il rischio di cancro, e le Nazioni Unite hanno lanciato un appello per un avvicinamento mondiale ad un’alimentazione vegana per combattere i peggiori effetti del cambiamento climatico.

PETA – il cui motto recita, in parte, che “gli animali non sono nostri per essere mangiati” – osserva che gli ordini del suo kit vegano per principianti sono duplicati in Italia in 2016. Oltre ad aiutare a salvare molti animali all’anno dagli orrori dei mattatoi, i vegani e i vegetariani sono meno propensi ad ammalarsi di cancro, obesità e diabete rispetto ai consumatori di carne, e hanno anche un minore impatto ambientale.

Per ulteriori informazioni, visita PETA.org.uk.

 

 

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