‘VIA LE PELLICCE’: IL MESSAGGIO DI ELISABETTA CANALIS AL NUOVO DIRETTORE DI VOGUE

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22 febbraio 2017

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‘VIA LE PELLICCE’: IL MESSAGGIO DI ELISABETTA CANALIS AL NUOVO DIRETTORE DI VOGUE

La star si unisce a PETA nel chiedere a Farneti che una delle sue prime decisioni sia quella di mettere al bando la pelliccia

Roma – Dopo la recente nomina di Emanuele Farneti come direttore di VOGUE, Elisabetta Canalis – che ha partecipato alla campagna “Meglio nuda che in pelliccia” per PETA Stati Uniti – gli ha scritto per suggerirgli che questo è il momento perfetto per iniziare un nuovo capitolo dell’iconica bibbia dello stile, ed accogliere il futuro della moda eliminando la pelliccia delle sue pagine. Mentre le riviste di punta come VOGUE Gran Bretagna ed ELLE hanno mostrato la loro compassione da lungo tempo tramite politiche contro le pellicce – e la maggior parte degli stilisti all’avanguardia, incluso l’86 per cento di quelli che hanno sfilato all’ultima Settimana della moda autunno/inverno di Londra, non usino pelliccia – VOGUE deve ancora seguire l’esempio.

“Ogni giacca in pelliccia o taglio di pelliccia sono stati presi da un essere vivente terrorizzato che è stato catturato in natura… o che ha vissuto una vita di miserie rinchiuso in una spoglia gabbia di metallo prima di essere affogato, folgorato, avvelenato o spellato vivo”, scrive la Canalis. “Io, così come tanti dei vostri lettori, desidero vedere VOGUE muovere un passo verso un futuro compassionevole per la moda, impegnandosi a non promuovere la pelliccia sulle sue pagine.”

Le denunce di PETA di allevamenti di pelliccia in paesi cosiddetti di “Origine Assicurata” rivelano che gli animali trascorrono la loro vita in gabbie di metallo sovrappopolate e sudicie prima di essere folgorati, soffocati col gas o avvelenati. In natura, gli animali catturati in trappole a ganasce d’acciaio possono patire per giorni per la perdita di sangue, disidratazione e attacchi di predatori prima di venire soffocati o uccisi a randellate.

Molti stilisti di lusso che compaiono regolarmente su VOGUE – inclusi Giorgio Armani, Stella McCartney, Vivienne Westwood, e tanti altri – hanno abbandonato la pelliccia al 100 per cento.

La lettera della Canalis a Farneti è disponibile qui. Per maggiori informazioni, visitate PETA.org.uk.

 

 

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